Le attività della settimana scientifica all’ Istituto “Carducci” di Volterra
Molto interessante e ricca di esperienze è stata anche quest’anno la “Settimana scientifica” all’Istituto di Istruzione Superiore “G. Carducci” di Volterra, giunta alla sua 6° edizione. Preparata durante l’intero anno scolastico, ha avuto al centro la figura e l’opera di Galileo Galilei, osservate dagli studenti in tutti i loro aspetti: dall’analisi del rapporto fra arte e scienza, alla riflessione filosofica sul metodo galileiano, alla riproduzione nei laboratori dei vari esperimenti di Fisica. L’attività è stata aperta dall’incontro con un grande studioso di Galileo, il prof. Paolo Rossi, ordinario di Fisica teorica all’Università di Pisa, il quale con la sua conferenza “L’universo di Galileo” ha messo in evidenza l’importanza della vera grande scoperta di Galilei: il metodo che si è rivelato fondamentale per lo sviluppo della scienza moderna. Significativa è stata la riflessione sulla necessità di armonizzare cultura scientifica ed umanistica troppo a lungo separate con conseguenze disastrose. Dopo la conferenza, gli studenti hanno aperto al pubblico i loro laboratori e, animati dall’entusiasmo di chi si sente protagonista, hanno illustrato e spiegato i loro lavori con l’obiettivo di far emergere il carattere poliedrico della personalità e dell’opera del grande studioso. Il percorso strettamente scientifico ha messo in evidenza lo sviluppo della scienza da Galilei a Newton, ad Einstein: non potevano mancare il pendolo ed il piano inclinato nei laboratori galileiani, forze e dinamometri nei laboratori newtoniani, i sistemi di riferimento inerziali e no nei laboratori einsteiniani. Hanno destato particolare interesse i satelliti di Giove studiati in collaborazione con il gruppo astrofili di Volterra che anche quest’anno ha dato agli studenti un importante contributo. Non meno importanti sono stati i percorsi che hanno sottolineato il sostrato culturale ed il metodo della ricerca scientifica galileiana: sono stati ben rappresentati e spiegati il rapporto fra arte e scienza, lo sviluppo logico del metodo, il rapporto fra scienza e fede. Un itinerario, dunque, insieme specialistico e pluridisciplinare che ha coinvolto trasversalmente studenti dei diversi indirizzi dell’Istituto.
Il rapporto profondo fra sapere umanistico e scienza è emerso in modo evidente anche dall’ incontro con il prof. Alberto Nocentini, docente ordinario di Glottologia all’Università degli Studi di Firenze, sul tema “L’etimologia nello studio della Lingua Italiana”, che ha chiuso le attività ed ha destato grande interesse e curiosità. L’argomento ha attratto l’attenzione di studenti e docenti, grazie anche alla chiarezza espositiva e alla capacità di rendere fruibili concetti complessi, attraverso un’attiva interazione con il pubblico.
La Dirigente Scolastica, prof. Luciana Rocchi, si congratula con gli studenti per l’impegno che hanno dimostrato e soprattutto per l’interesse che i laboratori da loro realizzati testimoniano, dato che molte delle attività sono state svolte al di fuori dell’orario scolastico. Ringrazia i docenti che, spinti anche loro dall’interesse per le proprie discipline, hanno stimolato gli studenti e li hanno seguiti nella fase di preparazione che ha attraversato pressoché tutto l’anno scolastico. Si ringraziano di cuore tutti coloro che hanno sostenuto la Scuola e gli studenti in questa iniziativa: l’UCIIM ( Unione Cattolica Insegnanti di Scuola Media), il gruppo Astrofili di Volterra, l’assessora all’Istruzione del Comune di Volterra, prof. Lilia Silvi, il sig. Martone che hanno portato il saluto rispettivamente del Sindaco e della Fondazione CRV nell’incontro di apertura. Un grazie particolare da parte della Dirigente e dell’Istituto nel suo complesso va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra che con il suo significativo contributo ogni anno consente la realizzazione di questa attività.
Istituto Istruzione Superiore “Giosuè Carducci” Volterra
( a. s. Nara Pistolesi)





