“Quelli di Carrara a Volterra”
(poeticamente parlando)

Noi, undici studenti (soprattutto studentesse) dell’Accademia di Carrara, siamo stati ospitati qui a Volterra nei laboratori dell’Istituto d’ Arte per fare un’esperienza con l’alabastro. Abbiamo trovato ad accoglierci i professori Cerri e Nocenti, il tecnico P. Meniconi, ed i ragazzi dell’ ISA, i quali ci hanno fatto visitare i laboratori, mettendoci a nostro agio nell’ambiente in cui abbiamo lavorato per l’intera settimana. Abbiamo trovato già pronti sui trespoli dei blocchi di bardiglio della zona: ognuno di noi ha potuto scegliere il pezzo più adatto alle proprie esigenze.
Da subito si è creato un clima di collaborazione: professori e studenti ci hanno aiutato ad affrontare questo materiale diverso dal marmo con cui siamo abituati a lavorare. E’ stato molto bello dividere il laboratorio con gli studenti dell’Istituto che, sebbene più giovani, ci sono stati preziosi.
Abbiamo visitato con curiosità Volterra, i suoi Musei, i laboratori, le Chiese, le Balze, rimanendo affascinati dalla ricchezza di storia che conserva attraverso la scultura e l’artigianato, ancora oggi inscindibile da questa città. E’ stato molto interessante per noi apprendere la storia e le vicende dell’alabastro volterrano, purtroppo non sempre rosee: abbiamo parlato con alcuni artigiani della zona e siamo rimasti colpiti dalla situazione poco fiorente di questo settore artigiano così importante per la vostra terra.
Siamo contenti di essere venuti a Volterra e di tenere vivo questo rapporto di scambio che è molto importante per entrambi dal punto di vista sia didattico che artistico e umano.
Gli studenti di Carrara: Claudia B., Miriam V., Daniele P., Cristiano M., Silvia S. Sara M., Stefania D.N., Matilde A., Maddalena S..





