PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
( 2011- 2012 )
(...)” Nell’ambito dei percorsi liceali le istituzioni scolastiche stabiliscono, a partire dal secondo biennio, anche d’intesa rispettivamente con le università, con le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e con quelle ove si realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore ed i percorsi degli istituti tecnici superiori, specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze richieste per l’accesso ai relativi corsi di studio e per l’inserimento nel mondo del lavoro. L’approfondimento può essere realizzato anche nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di studio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio.” (Art 2, comma 7, Regolamento recante "Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n.113. Emanato il 15 marzo 2010 dal Presidente della Repubblica).
Secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77"Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53", " i percorsi in alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. Le istituzioni scolastiche e formative, nell'ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio, destinano specifiche risorse alle attività di progettazione dei percorsi."(art.1)
Tale progetto è una delle attività caratterizzanti del nostro Istituto pertanto si colloca a pieno titolo nel Piano dell’Offerta Formativa.
Finalità del progetto
- Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica;
- Orientamento professionale degli studenti e conoscenza diretta delle problematiche connesse al mondo del lavoro
Obiettivi del progetto
- Offrire agli allievi, mediante l’inserimento temporaneo in laboratori /aziende, enti, istituzioni,elementi professionalizzanti e di orientamento al lavoro nonché conoscenze e informazioni utili per la scelta dei corsi professionalizzanti e universitari nei quali proseguire gli studi dopo l’ esame di stato..
- arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
- favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
- realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile.
- correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
Indirizzi interessati
- Liceo Scientifico
- Liceo Classico
- Liceo SocioPsicoPedagogico
- Istituto d’Arte
Criteri di scelta dei partecipanti
- Disponibilità degli studenti, disponibilità della ditta/ente ospitante.
- Graduatoria di merito stilata dai docenti coinvolti nel progetto .La graduatoria di merito tiene conto del rendimento globale degli allievi con particolare attenzione per le discipline caratterizzanti dell’indirizzo in questione.
- Indirizzo di studi
FUNZIONE TUTORIALE
Nei percorsi in alternanza la funzione tutoriale e' preordinata alla promozione delle competenze degli studenti ed al raccordo tra l'istituzione scolastica o formativa, il mondo del lavoro e il territorio. La funzione tutoriale personalizzata per gli studenti in alternanza e' svolta dal docente tutor interno e dal tutor esterno
Il docente tutor interno, designato dall'istituzione scolastica, svolge il ruolo di assistenza e guida degli studenti che seguono percorsi in alternanza e verifica, con la collaborazione del tutor esterno, il corretto svolgimento del percorso in alternanza. Avrà il compito di presentare gli studenti al tutor dell’Ente ospitante e sarà disponibile per verificare l’esperienza svolta e per contribuire alla soluzione degli eventuali problemi manifestatisi.
Il tutor formativo esterno favorisce l'inserimento dello studente nel contesto operativo, lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all'istituzione scolastica o formativa ogni elemento atto a valutare le attività dello studente e l'efficacia dei processi formativi.
Aziende/Enti /Associazioni coinvolti
Laboratori e /o aziende piccole,medie e grandi dei settori di riferimento dell’Alta e Bassa Val di Cecina e di altre realtà, enti, istituzioni presso le quali inserire temporaneamente gli studenti interessati sulla base di convenzioni.
Tempi di attuazione
- Il periodo scelto è il mese di giungo e, comunque, si può operare anche nei mesi di luglio,di agosto e di settembre purchè l’ente ospitante e lo studente ospitato siano disponibili.
- Orario giornaliero : minimo due ore e massimo l’orario sindacale previsto per quella mansione, comunque da concordare con l’azienda o ente ospitante.
- Durata - L’esperienza sarà svolta nell’arco di due settimane
Metodologie e strumenti
Gli allievi e le loro famiglie saranno messi al corrente delle finalità e degli obiettivi del progetto ed espliciteranno le loro aspettative su apposite schede predisposte.
Alla fine dell’esperienza le stesse verranno confrontate con i risultati ottenuti nelle schedi di soddisfazione-utente che verranno somministrate agli studenti. Gli insegnanti con funzione di tutor, durante l’inserimento degli allievi in azienda o ente saranno disponibili a verificare l’esperienza svolta e a contribuire alla soluzione degli eventuali problemi manifestatisi. I tutor esterni affiancheranno gli studenti nel corso della esperienza all’interno dell’azienda /ente. Tutta l’esperienza sarà impostata attraverso un inserimento graduale dei tirocinanti nell’attività educativa
Servizi offerti
Agli studenti che hanno la residenza in un luogo diverso da quello della sede dell’ente in cui devono effettuare l’esperienza lavorativa, si prevede il rimborso delle spese di viaggio con i mezzi pubblici e, in caso di necessità, di vitto e alloggio. Ogni spesa dovrà essere opportunamente documentata.
Verifica e valutazione
I percorsi in alternanza sono oggetto di verifica e valutazione da parte dell'istituzione scolastica . L'istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor formativo esterno, valuta gli apprendimenti degli studenti in alternanza e certifica le competenze da essi acquisite, che costituiscono credito scolastico.
La verifica finale avverrà sulla base
- del giudizio espresso dai tutor incaricati di seguire ciascun allievo ;
- del giudizio degli insegnanti tutor;
- dei lavori realizzati là dove l’esperienza lavorativa lo abbia previsto.
Agli alunni verrà consegnato un attestato che documenta la partecipazione al tirocinio e la conseguente valutazione.





